Motozappe e motocoltivatori storici

Alcune delle migliori macchine che si possano comprare non si producono più. Questa è la sezione dedicata a motozappe e motocoltivatori d'epoca — cosa sono, perché sono ancora ricercati e come comprarne uno usato senza ereditare i problemi di un altro.

Perché comprare una macchina storica?

Le macchine più vecchie erano spesso costruite per essere riparate, non buttate. Cambi in ghisa robusti, motori semplici e una cultura della manutenzione fanno sì che un attrezzo di 40 anni faccia ancora il suo lavoro. Per molti il fascino è anche pratico: le storiche mantengono il valore e un buon esemplare comprato con criterio costa meno di una motozappa nuova di fascia media.

Il punto critico sono stato e ricambi. Compra la macchina che hai davanti, non la targhetta: un esemplare stanco di un modello famoso vale meno di uno meno noto ma tenuto bene. Usa la lista di controllo nelle FAQ qui sotto — e nell'arco alpino la tenuta in pendenza dei vecchi Bucher, Rapid e Aebi è ancora un riferimento.

Howard è il riferimento storico di origine britannica — Gem, 350, 700 e Bantam. Un buon punto di partenza è la scheda del marchio Howard.

I motocoltivatori storici italiani: da dove vengono

BCS parte nel 1942 ad Abbiategrasso con il modello 243, una delle prime motofalciatrici semoventi al mondo, progettata dall'ingegner Luigi Castoldi; l'azienda viene fondata ufficialmente il 4 giugno 1943. Goldoni nasce nel 1926 come produttore di pompe per l'irrorazione; la prima motofalciatrice arriva nel 1955 e il motocoltivatore nel 1956. La sua serie Export, un motocoltivatore già predisposto per diventare un piccolo trattore a quattro ruote motrici, vende oltre 30.000 unità dal 1961 al 1973. Del Goldoni Jolly, il più cercato nell'usato, abbiamo ricostruito le versioni dalle schede tecniche Goldoni del 1998, 2000 e 2005.

Pasquali comincia nel 1949 con il motocoltivatore; nella seconda metà degli anni '50, racconta l'azienda, al motocoltivatore venne aggiunto un assale gommato con sedile e sterzo, ed è da lì che nasce il suo trattore isodiametrico articolato. Barbieri nasce nel 1958 a Sossano come Agricola Sossanese e nel 1960 avvia la produzione del suo primo motocoltivatore monoruota.

Valpadana, fondata nel 1935 a San Martino in Rio, presenta nel 1954 la sua prima motofalciatrice, la A54, e nel 1966 crea la S.E.P. per produrre e vendere motofalciatrici; nel 1990 la sua gamma va da un motocoltivatore da 5 HP a un trattore da 80 HP. Il marchio S.E.P. passa al gruppo Argo nel 2000 e a Barbieri nel 2010. Oggi Valpadana costruisce solo trattori compatti e la gamma SEP di Barbieri comprende motozappe e trinciatrici, ma nessun motocoltivatore: un S.E.P. a due ruote si compra usato o da giacenze di rivenditori.

Le macchine italiane fuori produzione con scheda in italiano nel nostro catalogo:

Fonti: BCS, chi siamo; Goldoni, storia (archivio 2005); Pasquali, chi siamo; Barbieri, chi siamo; Valpadana, storia (archivio 2014); Argo Tractors, storia; gamma SEP di Barbieri. Letti il 13 ottobre 2026.

Le storiche che trattiamo

35 macchine storiche e fuori produzione, dalla più antica.

Comprare usato — le tue domande

Conviene comprare una motozappa vecchia?

Spesso sì — una macchina storica tenuta bene sopravvive a molti modelli nuovi economici, e per i modelli più diffusi i ricambi si trovano ancora. Il punto critico è lo stato: metti in conto un tagliando, controlla cambio e frese e compra solo da chi può avviarla e mostrartela in funzione.

Si trovano ancora i ricambi per un Bertolini o un Pasquali?

Per molti componenti di usura e materiali di consumo sì — tramite rivenditori specializzati e community attive di proprietari. Per i marchi dell'arco alpino come Bucher e Rapid aiuta la fitta rete di assistenza svizzera. Conferma sempre la disponibilità ricambi per quel modello e quel motore prima di comprare.

A cosa devo fare attenzione in un motocoltivatore usato?

Avvialo a freddo, ascolta eventuali rumori al cambio, controlla il gioco dell'albero delle frese, cerca perdite d'olio e verifica che frizione e innesti siano puliti. Una ruggine superficiale è normale; comandi bloccati e un motore che fuma non lo sono.